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Perché i costi di trasporto dei materiali per pannelli solari sono aumentati

Apr 5, 2021 | Energia Sostenibile | 0 commenti

Tutti sapiamo che l’impatto della COVID-19 ha colpito diverse aree: per esempio, le emissioni di gas a effetto serra si sono ridotte, specialmente durante i mesi di lockdown totale. La gente spende molto più tempo a casa e di conseguenza desidera crearsi un ambiente comodo e pratico: adatta gli spazi domestici per fare smart working o fa dei lavori per rinnovare le stanze. In oltre, si è riflettuto molto sulle conseguenze del cambiamento climatico, che ha avuto a che fare con la comparsa della COVID-19; perciò, c’è stato il desiderio di cambiare il proprio modo di vita per renderlo più rispettoso dell’ambiente. Pertanto, sono stati in tanti a decidere d’installare sistemi elettrici provenienti di energie rinnovabile, come, per esempio, dei pannelli solari, approfittando anche del Superbonus.

Un’altra conseguenza della pandemia mondiale è stato l’aumento dei costi di trasporto marittimo, e quindi la crescita dei costi di trasporto dei materiali per pannelli solari. Il costo di spedizione delle merci dalla Cina all’Europa è più che quadruplicato in quattro mesi, raggiungendo i livelli record a causa di una carenza di contenitori vuoti derivanti dalla pandemia, che interrompe il commercio globale. Vediamo come è successo e qual’è il rapporto con il fotovoltaico.

La situazione del trasporto marittimo

Il costo del trasporto di un container via nave è triplicato dopo la fine del lockdown europeo e, nonostante la crisi, secondo le previsioni, per molto tempo il mercato non tornerà ai prezzi che hanno aiutato alla ripresa dell’economia e del commercio internazionale dopo il crollo del 2009. Di conseguenza, questo finirà per dare una spinta all’inflazione.

Secondo lo Shanghai Shipping Freight Index (SCFI), i noli sono intorno ai 2.900 $ per i container da sei metri (TEUS), quasi il triplo dei 1.000 $ registrati nella prima settimana di gennaio 2020 e 3,6 volte il minimo di 800 $ di metà aprile dell’anno scorso quando, in piena crisi economica occidentale, le navi hanno cominciato a essere fermate. Il container da dodici metri, quello di riferimento negli Stati Uniti, è di circa 5.200 dollari rispetto ai 1.800 dollari dell’inizio dell’anno scorso.

“Non ho mai visto niente di simile negli ultimi due decenni. I container vuoti non possono tornare a Hong Kong”, ha detto Steve Chuang, un imprenditore di Hong Kong, produttore di pannelli solari.

La Cina si rimette nonostante i problemi. Eppure, la rapida ripresa economica della Cina sembra improbabile che si fermi, dato che i volumi di esportazione sono aumentati a un ritmo di due cifre per diversi mesi di fila, ed entro la fine del 2020 il surplus commerciale della Cina ha raggiunto un livello record.

 

Prezzo dei materiali e trasporto del fotovoltaico

Come già detto, dall’inizio della pandemia abbiamo visto grandi cambiamenti. Di preciso, li abbiamo notati nella catena di fornitura di pannelli solari: dal blocco dell’attività di produzione nelle fabbriche in Cina, fino a un aumento dei prezzi dei pannelli solari a causa degli incendi in una delle più grandi fabbriche di polisilicio nel mondo nel mese di agosto. Ora c’è un’altra serie di fattori che fanno salire i prezzi dei pannelli solari fotovoltaici.

Per esempio, c’è una mancanza di vetro. La carenza di vetro a causa dell’aumento del consumo di pannelli bifacciali e la chiusura di alcune fabbriche cinesi ha portato a un aumento del prezzo del vetro solare, con il conseguente aumento del prezzo dei pannelli. Addirittura, c’è un grande volume di consumo. Per quanto riguarda il consumo di fotovoltaico, il consumo interno della Cina spicca su tutti, con circa 65 GW da installare durante il 2021; vale anche la pena sottolineare la potenza che gli Stati Uniti hanno intenzione d’installare, circa 25GW.

Questo aumento del consumo non dovrebbe sorprenderci, dato che siamo abituati alla continua crescita del mercato fotovoltaico. In questo caso, l’aumento è di circa il 10% della capacità totale installata: si passa dagli 140GW che sono stati installati nel mondo durante tutto il 2020 agli 154GW che si stima saranno installati durante il 2021. Questo aumento però sembra aver preso alla sprovvista i produttori di pannelli solari, dato che questi sovrapprezzi sono difficili da assumere.

 

Il trasporto marittimo triplica il suo prezzo

Senza dubbio, la causa principale dell’aumento del prezzo dei pannelli solari è la spedizione. Arriva fino a 0,04 € / W in più in un contenitore di pannelli solari, rispetto ai prezzi precedenti. L’aumento del prezzo del trasporto è causato dal fatto che, dopo il blocco causato dalla COVID-19, le compagnie di navigazione hanno iniziato a ridurre il loro traffico marittimo dal 30% al 40%. Era nell’estate del 2020 quando il commercio mondiale ha cominciato a rimettersi, causando un collasso nei porti della Cina. Di conseguenza, la maggior parte dei produttori, non solo di materiale fotovoltaico ma di tutti i tipi, hanno cominciato a immagazzinare le sue merci nei porti e, come non può essere altrimenti, all’interno di un contenitore.

Questa mobilitazione delle merci causata dagli alti prezzi del trasporto e dalla paralisi dei porti ha causato un altro contrattempo: la mancanza di container per mettere i prodotti, dato che la maggior parte dei container sono occupati con merci pronte per la spedizione.

Vediamo come evolve durante i prossimi mesi. Nonostante l’aumento dei costi, in Italia siamo fortunati grazie al Superbonus e l’Ecobonus, che riducono in maniera importante la spesa per l’impianto di pannelli fotovoltaici. Se stai pensando pure tu a fare una transizione verso l’ecologia, prova il nostro simulatore! A wekiwisolar ti aiutiamo nel processo d’impianto. Contattaci per qualsiasi domanda!

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