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Green economy e aziende sempre più a braccetto. La tematica dell’attenzione verso ciò che ci circonda è a cuore sia a piccole che grandi realtà, divenendo una reale esigenza di business. L’impatto sulla natura che si può avere con il più semplice ciclo di produzione di prodotti può essere infatti devastante. Aprire le porte ad un approccio ecofriendly significa aprire le porte all’innovazione, dando vita a nuove strategie di produzione difendendo il pianeta a denti stretti, dal marcio che lo delimita.

 

Ma quali sono le aziende che spiccano per interesse nei confronti dell’ambiente? Vediamone insieme alcune.

  • Cemab: azienda leader nella produzione di espositori in legno ecocompatibili, è apprezzata per la sua filosofia aziendale che prevede la riciclabilità di materiali, l’utilizzo di macchinari di produzione a basso impatto ambientale e l’impiego di energia solare auto-prodotta;

  • Revet di Pontedera, è specializzata nel recupero e trattamento dei rifiuti, e ha ideato un progetto di ricerca sul riutilizzo delle plastiche eterogenee per la produzione di beni di uso comune;

  • FaterSMART del gruppo Fater ha realizzato, in provincia di Treviso, un impianto per il riciclo di pannolini e assorbenti;

  • Opera s.a.s. è attenta alla valorizzazione di vecchi edifici e alla costruzione di nuovi immobili con tecniche di bioarchitettura per una perfetta autosufficienza energetica con materiali ecologici di qualità.

Secondo la Global 100, la classifica delle 100 società che, a livello mondiale, si stanno impegnando di più in termini di ambiente, etica del business e temi sociali stilata dalla rivista Corporate Knights, ad occupare il primo posto è un’azienda danese. Si tratta della Chr. Hansen, che ricava l’80% del suo profitto grazie alla progettazione di soluzioni naturali per la conservazione di cibi, e per colture protette con batteri naturali anziché pesticidi, oltre che per allevamenti senza utilizzo di antibiotici. 

 

Il secondo posto, invece, appartiene a Kering SA, gruppo francese che gestisce beni di lusso e appartiene alla famiglia Pinault. È reputato sostenibile perché acquisisce oltre il 40% dei suoi prodotti da fonti sostenibili certificate, e ha il 60% del Comitato Direttivo composto da donne. Terza posizione per Neste Corporation, raffineria finlandese che si è recentemente dedicata al settore dei biocarburanti rinnovabili.

 

Wekiwi non è da meno. Con il suo certificato B corp, a partire dal 2017, rientra tra le aziende che riscrivono il modo di fare impresa, creando un impatto positivo su persone e ambiente. Lavorando in maniera responsabile, sostenibile e trasparente, e perseguendo uno scopo più alto del mero guadagno, Wekiwi si afferma dalla parte dell’ecosistema. 

 

“Abbiamo energia da vendere e molta energia da farti risparmiare”. È il motto dell’azienda che diffonde energia verde, ingrediente fondamentale delle sue offerte. Realizzare il proprio impianto di energia solare non è mai stato così semplice. La gestione in autonomia delle fasi dalla consulenza alla realizzazione dell’impianto fotovoltaico, rende la procedura molto più snella. Un innovativo processo web based che semplifica e rende più accessibile la scelta, la progettazione e l’installazione di un impianto 100% ecofriendly.

 

Un valore aggiunto, una responsabilità etica importante, una scelta riconosciuta e sempre più premiata anche dai consumatori.

 

Benessere per l’ambiente è benessere per il brand, è benessere per le persone. Scegli anche tu un futuro ecosostenibile, scommetti su un fotovoltaico full digital. B the change con Wekiwi Solar!