fbpx
Seleziona una pagina

L’interesse nei confronti della green energy si è incrementato esponenzialmente negli ultimi anni. 

 

In passato, infatti non sempre è riuscito a riscuotere successo a causa di alcuni handicap legati soprattutto al fattore economico oneroso per l’installazione di un impianto ad energia pulita e alle barriere burocratiche. Il panorama degli investimenti oggi si è completamente ribaltato.

 

Nel quadro degli investimenti nel settore, sono tre le variabili che sono cambiate radicalmente negli ultimi 20 anni: i flussi di cassa, i protagonisti del mercato e i rischi che i protagonisti sono disposti a prendersi. Prima l’energia veniva venduta tramite incentivi a un ente pubblico. Adesso i protagonisti del mercato sono i privati: trader e grossisti di energia, ma anche sponsor degli stessi impianti. Gli attori principali non sono più solo utilities ma anche fondi di investimento. E l’investitore, nella maggior parte dei casi, è lo stesso utente che usufruisce dell’energia che produrrà.

 

È cambiata anche l’entità dei rischi che questi investitori sono disposti ad assumersi. A differenza di ciò che accadeva prima con il mercato incentivato, molti fondi infrastrutturali stranieri investono nei portafogli in via di sviluppo, assumendosi il rischio di costruzione. 

 

Inaspettatamente, l’interesse nei confronti della green energy proviene soprattutto dal sud-est asiatico e in particolare dalla Cina, che da una parte è conosciuta come “il grande inquinatore” ma dall’altra è all’avanguardia nel settore delle rinnovabili e del fotovoltaico.

 

In Europa, nella classifica dei Paesi più attrattivi per lo sviluppo di impianti fotovoltaici, l’Italia è subito dietro a Spagna e Portogallo. Ma sta crescendo molto anche la Grecia. Le ragioni che hanno favorito questa polarizzazione degli investimenti sono in larga parte riconducibili a un tema di policy “in termini di obiettivi di decarbonizzazione e di quote d’energia prodotta da fonti rinnovabili a livello europeo”. Infatti “sono Paesi che hanno target ambiziosi”. A cui si aggiungono caratteristiche territoriali favorevoli, hanno tutti un forte irraggiamento. E il primato della Spagna oltre a essere agevolato dai vasti spazi che ha a disposizione, potrebbe essere stato favorito dal fatto che gli incentivi sono stati ridotti prima che in Italia. 

 

Sta di fatto che l’Italia adesso è il Paese in cui tutti vogliono essere grazie anche al prezzo dell’energia.

 

Scopri anche tu come entrare nel mercato dell’energia rinnovabile. Contattaci. Uno dei nostri consulenti sarà lieto di fornirti tutte le informazioni necessarie per conoscere meglio la green energy.