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Anche se tanti pensano che sia così, risparmiare non necessariamente significa rinunciare a qualcosa contro voglia: sapere come risparmiare energia a casa significa solamente prendere qualche piccolo accorgimento che con poco sforzo può portare grandi risultati, e in questo modo farci arrivare addirittura al 30% del risparmio sulla bolletta ogni mese.

In questo articolo vi daremo qualche semplice consiglio che può fare una grande differenza.

Conoscere il proprio consumo energetico

Prima di tutto dobbiamo verificare accuratamente a quanto ammonta il nostro consumo energetico. È molto comune non sapere quanti kWh di elettricità, né quanto gas o litri d’acqua consumiamo ogni anno. O, nel caso in cui provassimo a vedere cosa segna il contatore, spesso non sapremmo interpretare correttamente i numeri che leggiamo, espressi in misure che non conosciamo.

A confermare questa teoria c’è un’indagine di Facile.it, nella quale l’89% dei visitatori della pagina web ha dichiarato di non essere a conoscenza dei propri consumi energetici. Il primo passo quindi per sapere come risparmiare energia a casa, sarebbe di controllare l’importo da pagare, ma anche quanta luce, gas e acqua consumiamo effettivamente, in modo da poter cercare sul mercato delle offerte che potrebbe fare più al caso nostro.

Prima che iniziate a stare attenti al contatore, vi anticipiamo che secondo un’analisi dell’eERG (Gruppo di ricerca sull’efficienza negli usi finali dell’energia), il consumo medio di una famiglia di tre persone è di circa 3200 kWh all’anno.

Regolare la temperatura della casa

Se il riscaldamento della vostra casa è autonomo, la temperatura interna ideale per risparmiare è 20° nelle ore diurne e di 16° durante la notte; vi basti sapere che ogni grado in più rispetto ai 20° comporta un aumento dell’8% sulle spese di riscaldamento. Inoltre, fa una grande differenza ricordarsi di abbassare la temperatura nelle stanze non utilizzate.

Se invece vivete in un condominio con impianto di riscaldamento centralizzato, è normale che ci siano forti differenze nelle temperature tra piano e piano, per cui conviene ricordarsi di regolare le valvole termostatiche.

In ogni caso, per quanto riguarda i sistemi di riscaldamento, è fondamentale effettuare con regolarità una manutenzione dell’impianto.

Usare elettrodomestici efficienti

Quando dobbiamo comprare un elettrodomestico per la casa, ricordiamoci sempre di sceglierne uno che sia ad alto rendimento. Questo vale per frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, forni elettrici e condizionatori, dei quali vi consigliamo di consultare sempre l’etichetta energetica, dove si possono trovare informazioni sul loro livello di consumo. Se possibile, è sempre bene scegliere degli elettrodomestici in classe A+++. Per quanto riguarda lavatrice e lavastoviglie, si può risparmiare ancora più energia se si sceglie un lavaggio ecologico e a temperature basse. Nel caso in cui si utilizzi uno scaldabagno elettrico, infine, possiamo ridurre considerevolmente i consumi se evitiamo di lasciarlo acceso tutto il giorno.

Non lasciare elettrodomestici in stand-by e prediligere le lampadine a basso consumo

Anche se tanti di noi hanno l’abitudine di lasciare in stand-by diversi elettrodomestici, è bene tenere a mente che anche il LED luminoso che segnala che l’apparecchio è a riposo consuma energia. Per esempio, un computer portatile in piena funzione raggiunge circa 200 watt e continua a consumare intorno ai 65 watt a riposo. Una buona strategia per consumare meno energia a casa è collegare diversi apparecchi a una “ciabatta” con interruttore, che potremo spegnere quando, per esempio, usciamo di casa.

Inoltre, anche la scelta di una lampadina LED invece di una ad alto consumo, può comportare un significativo risparmio. Le lampadine a basso consumo durano anche molto più a lungo. Senza contare poi che dal 1 settembre 2018 le lampadine alogene ad alto consumo sono state bandite dall’Unione Europea, secondo la direttiva europea UE 244/2009 che ha come obiettivo quello di promuovere alternative più eco-friendly.

Si stima che in questo modo l’Unione Europea risparmierà addirittura 48 TWh, che corrisponde al consumo di energia dell’intero Portogallo.

Rendere la casa più luminosa

Prima di tutto, mantenere le luci accese solamente quando necessario, e cercare di sfruttare la luce naturale del sole il più possibile, è un’accortezza fondamentale. Inoltre, nell’arredamento di casa puoi prendere in considerazione questi consigli:

  • Dipingere il soffitto di un colore più chiaro rispetto alle pareti;
  • Preferire i materiali riflettenti (per esempio, piastrelle lucide o mobili laccati);
  • Posizionare gli specchi in modo che possano riflettere la luce naturale che entra dalle finestre;
  • Usare tende con un tessuto leggero.

Installare un impianto fotovoltaico

Probabilmente il miglior consiglio da dare a chi chiede come risparmiare energia a casa, è di installare un impianto fotovoltaico. L’energia fotovoltaica, come abbiamo detto diverse volte, permette di diminuire il costo dell’energia in maniera significativa. I pannelli fotovoltaici catturano infatti la luce del sole e la convertono in energia elettrica, usando un’energia pulita, visto che non utilizza né sprigiona sostanze nocive per l’ambiente.

Gli impianti fotovoltaici possono accumulare energia in batterie che la rendono sempre disponibile (chiamati “impianti autonomi” o “isolati”), altrimenti può essere utilizzata sul momento, anche senza batterie (è il caso degli “impianti fotovoltaici connessi alla rete elettrica”) per ridurre la propria bolletta energetica. Possiamo affermare infine che ci sono tante piccole cose che si possono fare per risparmiare energia a casa, ma tra i vari consigli che vi abbiamo dato, l’installazione di un impianto fotovoltaico è sicuramente la più efficiente e affidabile. Con il nostro simulatore fotovoltaico potrai ottenere dati su misura per il tuo impianto!