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La macchina elettrica e le sue batterie nel mondo automobilistico

Lug 12, 2021 | Energia Sostenibile | 0 commenti

Oggigiorno, esistono tante proposte di macchine elettriche, cioè, di auto che non hanno bisogno di combustibili fossili per funzionare. Ci sono macchine che ambiscono a essere totalmente autonome.

L’importanza della batteria per l’autonomia nelle macchine elettriche

L’idea della macchina elettrica autonoma non è così lontana. All’inizio, il problema era che le macchine non potevano andare molto lontano senza essere ricaricate durante un lungo periodo di tempo. Nonostante ciò, grazie alle ricerche e alle nuove tecnologie, si stanno sviluppando modelli totalmente autonomi. E come si riesce ad avere l’autonomia? Grazie alla batteria.

Quindi, vediamo come è interessante investire sulle batterie per macchine elettriche: sono la chiave dello sviluppo della green mobility, che ci permetterà avere in pochi anni di abbandonare i combustibili fossili per le macchine. Scopriamo di più su queste batterie.

Tipi di batteria della macchina elettrica

Ora che abbiamo visto com’è essenziale la batteria per la riuscita di una macchina elettrica, vediamo quali tipi di batteria usano.

Batteria al nichel-metallo idruro

Le NiMH, o batterie al nichel-metallo idruro, sono state molto impiegate sia nelle macchine elettriche sia nelle ibride. Di cosa hanno bisogno per funzionare? Di un catodo in nichel e di un anodo in lega metallica.

Sono state scelte durante tanto tempo come conseguenza del suo lungo ciclo di vita, che poteva essere dagli 8 ai 10 anni. Nonostante ciò, il suo rendimento non è fra i migliori. Un altro inconveniente che hanno è quello che viene chiamato “effetto memoria”: questo significa che, se la ricarica si fa parzialmente, la batteria comincia ad abbassare la sua capacità di ricarica. Di conseguenza, l’autonomia della macchina elettrica diminuisce anche.

Per questa ragione, è difficile trovarla spesso. Altre batterie hanno preso i primi posti.

Batteria agli ioni di litio

Dalle batterie al nichel-metallo idruro sono comparse le batterie agli ioni di litio. Queste sono fatte da un catodo in carbonio e un anodo in litio e sono le più utilizzate nella attualità, sia per le macchine elettriche o le macchine ibride. La ragione? La sua elevata densità energetica. Questa garantisce un’ottima performance, pur essendo compatta e leggera. Quanto meno pesante e voluminosa, più facilmente funzionerà la macchina elettrica.

La sua autonomia di 60 kWh su una macchina utilitaria garantisce fino ai 380 km o anche di più. Un punto molto importante è che, a differenza delle batterie al nichel-metallo idruro, non è necessario ricaricarle completamente per poter funzionare correttamente.

C’è da dire che questa batteria per macchine elettrica garantisce solo il massimo della sua efficienza dai -10º ai 30º. Nonostante ciò, le fabbriche riescono man mano a migliorare la sua durata. Anzi, alcune offrono 8 anni di garanzia per la batteria per macchina elettrica o ibrida, salvo qualche eccezione.

Batteria allo stato solido

Questa, a sua volta, è un’evoluzione della batteria agli ioni di litio. Per questa ragione si conosce anche come “batteria ai polimeri di litio”. Come avrai già indovinato, la differenza con la sua predecessora è che la sostanza all’interno non è più liquida, ma solida. È attraverso questa sostanza che si muove il flusso di elettroni, quindi si tratta di una novità di grande importanza. In questo modo, si riesce ad aumentare ancora di più la densità energetica e, di conseguenza, l’autonomia della macchina elettrica. Questo tipo di batteria occupa ancora meno più spazio, lasciandone di più per i bagagli e i passeggeri o semplicemente per andare leggeri.

Purtroppo, dobbiamo aspettare ancora un tempo per vederle dappertutto, dato che è un tipo di tecnologia che è tuttora in fase di sviluppo.

Come abbiamo visto, è incredibile come le batterie possono essere alleate per un mondo più pulito. Se su una macchina una buona batteria può arrivare a fare un viaggio di 380 km, immagina la potenza che si può trarre di un impianto domestico con la sua corrispondente batteria, sistema molto più accessibile e perfezionato. Se sei curioso di come potrebbe funzionare il fotovoltaico a casa tua o nella tua azienda, prova il simulatore sul nostro sito e approfitta dell’ecobonus.

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