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Sì, i pannelli possono essere posati, per uso esclusivo dell’inquilino che ne fa richiesta, sulle sue proprietà, senza bisogno dell’approvazione dell’assemblea condominiale.

Con la riforma del condominio del 2013 il singolo inquilino può provvedere all’installazione fotovoltaico nelle parti comuni dell’edificio (quali appunto il tetto, le pensiline dei box auto o il giardino), senza che l’impianto venga condiviso e pagato da tutti.

La legge n. 99/09 ha stabilito che basta la maggioranza semplice delle quote millesimali dei condomini per approvare interventi sugli edifici volti al contenimento dei consumi e all’uso delle fonti rinnovabili.

È fondamentalmente possibile installare 2 tipologie per condomini:

  1. Installazioni ¨condivise¨ per andare a coprire i consumi comuni (es. Luce scale, garage, ascensore, irrigazione etc..)
  2. Installazioni individuali per ciascuna famiglia interessata (questa opzione andrà valutata in funzione di quante famiglie interessate vi siano e dei millesimali a dispozione)

In entrambi i casi sarà necessario discutere all’interno della riunione condominiale la proposta.