fbpx
Seleziona una pagina

Un impianto fotovoltaico è costituito da diversi elementi.


  • Pannelli fotovoltaici, spesso chiamati anche moduli: rappresentano la parte più importante e visibile dell’impianto, in quanto la loro funzione è quella di catturare l’energia del Sole e trasformarla in energia elettrica.
    Vengono posizionati, attraverso speciali strutture di supporto, in numero variabile a seconda del fabbisogno energetico richiesto. Ne esistono diverse varianti (per esempio i monocristallini e i policristallini) che si differenziano per il rendimento e per un impatto estetico più o meno evidente.

  • Inverter, detto anche convertitore statico: è un dispositivo elettronico che si occupa della conversione della corrente continua prodotta dai pannelli in alternata, con tensione nominale di 230V o 400V a seconda che si tratti di corrente monofase o trifase. Viene connesso tramite quadri elettrici e cavi di collegamento ed è anche provvisto di un dispositivo di controllo, l’MPPT, che ottimizza la produzione di elettricità consentendo ai pannelli di lavorare sempre al massimo del rendimento, in ogni condizione ambientale e meteorologica. L’inverter è anche uno strumento di monitoraggio e di protezione: segnala eventuali problemi all’impianto e blocca il sistema in caso di blackout garantendo la sicurezza dell’abitazione.

  • Il sistema di accumulo (facoltativo): è un dispositivo che permette, tramite le batterie, di accumulare l’energia prodotta che non viene auto-consumata in tempo reale e di prelevarla quando l’impianto non produce energia , per esempio durante la notte. Permette di massimizzare l’autoconsumo dell’elettricità prodotta con il sole, perché immagazzina l’energia nel momento in cui la produzione supera i consumi e la preleva in caso contrario e quindi di ridurre notevolmente la bolletta elettrica. 

  • Ottimizzatori (facoltativi): sono dei piccoli apparecchi che si applicano sul retro di ogni pannello fotovoltaico. I pannelli fotovoltaici sono collegati tra loro e “lavorano in serie”; questo significa che se uno dei pannelli dovesse avere dei problemi e funzionare in maniera parziale (a cusa di ombreggiamenti, sporcizia o altri fattori che ostacolano la produzione) anche gli altri pannelli si comporteranno in maniera analoga. L’ottimizzatore è invece in grado di isolare il funzionamento del singolo pannello colpito da anomalie ¨dando sempre il massimo”.

  • Caricatore per vettura elettrica (facoltativo): dispositivo monofase con caricabatterie che consente ai proprietari di casa di ricaricare i propri veicoli elettrici direttamente con l’energia del sole, massimizzando ulteriormente l’utilizzo di energia solare e riducendo non solo bollette elettriche, ma anche il costo della propria mobilità.

  • Contatore bidirezionale: si tratta di un particolare contatore che viene installato nel caso di installazione di impianto fotovoltaico al fine di conteggiare sia l’energia prelevata sia per quella ceduta alla rete, grazie al quale è possibile effettuare lo “scambio sul posto”.